Valadier. Splendore nella Roma del Settecento.

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Valadier Splendore nella Roma del Settecento

 

Dal 30 Ottobre 2019 al 2 Febbraio 2020 presso la Galleria Borghese una grande mostra monografica dedicata a Luigi Valadier, padre del famoso architetto Giuseppe, figura poliedrica tra gli artisti più conosciuti e richiesti della sua epoca, grande e fondamentale interprete del rinnovato gusto artistico che si imponeva nella seconda metà del XVIII secolo.

Luigi Valadier

Orafo, decoratore, architetto, fonditore, inizia subito la sua fortuna nel 1759, anno in cui rileva la bottega del padre Andrea, un argentiere francese che si era stabilito a Roma decenni prima. Appartengono a quell’anno i primi lavori eseguiti per i Borghese, La cappella di famiglia di Santa Maria Maggiore e di quella del SS Sacramento in Laterano, iniziando una lunga serie di committenze che durerà per tutta la vita.

Come ricorda la curatrice della mostra e direttrice della Galleria Borghese: “ Il rapporto inizia dapprima con Camilloprincipe Borghese, e prosegue con il figlio Marcantonio IV, il più munifico mecenate della Roma del Settecento. Valadier lavorerà per Marcantonio fino all’anno della sua morte, e sarà a lui accomunato da destino fosco. Valadier si toglie la vita nel 1785, vittima di un tracollo economico. ….. Marcantonio da parte sua, andò incontro a una grave depressione…….. Le difficoltà economiche del Borghese culminarono con la necessità di fondere il più bel servizio da tavola, composto da centinaia di piatti da portata, alzate, terrine, a cui Valadier lavorò per oltre vent’anni. Solo sette pezzi del servizio sono ancora esistenti, e noi ne abbiamo in mostra sei, da collezioni private.”

La collaborazione privilegiata con la famiglia Borghese non impedì a Valadier di cimentarsi in una intensa attività parallela figlia di numerose altre richieste. La sua bottega in via del Babbuino divenne uno dei luoghi più visitati da reali, collezionisti, diplomatici e antiquari, testimoniando il grande successo soprattutto come orafo e argentiere e il grande respiro internazionale che ebbe la sua creatività, come la mostra testimonia con i numerosi esempi.

La Mostra 

Circa 90 opere come documentazione completa della maestria e della perizia tecnica di cui Valadier era dotato. La mostra è impreziosita dalla grande opportunità di ammirare queste opere nel suggestivo spazio della Galleria Borghese, luogo, che raccoglie scultori, pittori e artigiani, voluto fortemente da Marcantonio Borghese nel suo intento di rinnovamento seguendo il sentimento artistico dell’epoca di cui Valadier è il protagonista più autorevole.

Testimonianze sono L’Erma di Bacco o la coppia dei Tavoli dodecagonali, custoditi nella Villa. Si trovano poi prestiti importanti come le Monumentali lampade d’argento del Santuario di Santiago di Compostela e il San Giovanni Battista dal Battistero San Giovanni in Fonte al Laterano per la prima volta fruibili al di fuori dai loro contesti originali. Ancora le sculture in argento dorato del Duomo di Monreale, dal Louvre le grandi riproduzioni in bronzo di statue antiche realizzate per i sovrani e principi europei, e in dimensioni ridotte come la Venere Callipigia eseguita per la duchessa di Barry. Dal Museo di Capodimonte la ricostruzione del Tempio di Iside a Pompei per Maria Carolina d’Austria, regina di Napoli, e il meraviglioso sostegno del Cammeo di Augusto, realizzato su commissione di Pio VI per il Museo Sacro e Profano in Vaticano, e poi gli splendidi Desert come quello, direttamente da San Pietroburgo, commissionato dal Balì di Breteuil e poi venduto a Caterina II di Russia.

Una mostra molto ricca che si avvale anche di una sezione interamente dedicata ai disegni, importante per capire il processo creativo di Valadier e comprenderne l’articolata attività. Interessanti in particolare sono i disegni che rappresentano opere disperse. Supporto stimolante sono i totem multimediali presenti, dedicati ai luoghi di Luigi Valadier a Roma che spingono il visitatore, una volta completato il percorso espositivo, a uscire alla ricerca delle chiese, dei palazzi e dei vari siti, fino alla sua casa, per entrare ancora più in contatto con la sua vita e la sua produzione artistica che da Roma era riuscita ad invadere l’Europa.

 

Info, Orari e Costi

Valadier. Splendore nella Roma del Settecento.

Dal 30 Ottobre 2019 al 2 Febbraio 2020 presso la Galleria Borghese Piazzale Scipione Borghese 5

Prenotazione obbligatoria

Orario: dal Martedì alla Domenica h 9-19, ultimo ingresso h 17. Lunedì chiuso

Fino alla fine di Dicembre il Venerdì turno ingresso speciale fino alle h 22, il Sabato fino alle h 23

Biglietto: Intero € 20, Ridotto € 9

Info:+39 06 8413979, numero prenotazione +39 06 32810 dal Lunedì al Venerdì h 9-18, Sabato h 9-13

e-mail ga-bor@beniculturali.it